Calcata e le cascate di Monte Gelato

Sulla cima di una montagna di tufo, immersa nella Valle del Treja, si trova Calcata. È un piccolo borgo medievale in cui si accede da un’unica grande porta che delimita il confine tra parte nuova e parte antica, tra presente e passato. Infatti, oltrepassando quella porta, sembra di essere in un altro mondo. Un mondo tanto antico quanto perfetto perché sembra che il tempo lì non scorra. Tanti anni fa era abitata da contadini e artigiani. Oggi questi hanno lasciato il posto ad artisti, scultori, musicisti e attori provenienti da ogni parte del mondo. Per questo motivo è chiamata “il Borgo degli Artisti”. Dalla piazza centrale si diramano tante stradine, ognuna con una propria storia da raccontare. Oltre all’atmosfera quasi onirica che si vive camminando, chi visita Calcata non può non rimanere colpito dall’impatto visivo che lo coglie alla fine di ogni viuzza. Queste terminano tutte con una balconata che si affaccia a strapiombo sull’incontaminata distesa della valle sottostante. È pura magia. Sono particolarmente legata a quest’incantevole borgo, perché è lì che affondano le radici della mia famiglia. Quasi ogni anno ci torno per visitare i parenti ma soprattutto per godere della natura e della tranquillità. È il posto perfetto per staccare dai ritmi frenetici della vita, anche da quella digitale perché è così forte la sensazione di tornare indietro nel tempo che non si sente la necessità di connettersi con il cellulare. L’unica esigenza è quella di rimanere immersi dallo spettacolo della natura. A proposito di natura, a pochi chilometri da Calcata ci sono le cascate di Monte Gelato. Si trovano in un’area protetta totalmente incontaminata dall’uomo. Lo spettacolo offerto da questo luogo è a dir poco unico. Dopo una breve passeggiata tra i boschi, accompagnata dal continuo rumore dell’acqua del fiume che li attraversa, si giunge alle suggestive cascate. Non sono molto alte ma hanno comunque un grande fascino. È il luogo ideale per proteggersi dal forte caldo delle giornate estive. Ciò che più mi piace quando vado lì è stare sotto una delle cascate e lasciar cadere sulle spalle l’acqua fredda (oltre ad essere molto rilassante è anche molto rigenerante) e poi stendermi accanto la riva del fiume ad ascoltare il rumore dell’acqua e il canto degli uccelli.

Consiglio a tutti gli amanti della natura e della quiete di visitare almeno una volta nella vita questi luoghi unici.

AUTRICE: Rosalia Guidoni per tirocinio estate 2018

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