Abbiamo chiesto ad un gruppo di livello Avanzato di raccontarci il loro arrivo in città attraverso un esercizio di scrittura collettiva e questi sono i risultati con le relative autocorrezioni.

Quando arrivai a Barcellona ebbi la più forte impressione della mia vita. Vidi il mare. Mi sembrò una vera meraviglia. Era così grande che rimasi circa cinque minuti guardandolo senza fare o dire niente e allora cominciò a gridare e urlare come un lupo ferito. Aveva una gamba rotta e piangeva. Chiesi ___ mia mama piangendo è lei mi portò dal mèdico.

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Quando arrivai a Barcellona c’era un giorno abbastanza caldo. Prima di andare pensai che sarebbe così freddo, ma dopo trovai che non lo era tanto. Infatti, era tutto il contrario, andavo d’apertutto con il costume da bagno e gli occhiali da sole. Mia madre pensò che io avesse bisogno della medicazione. Ma non avemmo i soldi per comprarla e decisi ___ cercare un piccolo lavoro per aiutare a miei genitori. E dopo qualche giorni trovai un lavoro in un negozio di frute. Ebbi preferito lavorare in una pasticeria. Gli dolci mi piacevano così tanto!

Quando arrivai a Barcellona c’era un giorno abbastanza caldo. Prima di andare pensai che avrebbe fatto troppo freddo, ma dopo trovai che non lo era tanto. Infatti, era tutto il contrario, andavo dappertutto con il costume da bagno e gli occhiali da sole. Mia madre pensò che io avessi bisogno della medicazione. Ma non avevamo i soldi per comprarla e decisi di cercare un piccolo lavoro per aiutare i miei genitori. E dopo qualche giorno trovai un lavoro in un negozio di frutta. Avrei preferito lavorare in una pasticceria. I dolci mi piacevano così tanto!

Quando arrivai a Barcellona ricordo che la prima cosa che vidi fu un tram. Pensai: “Cosa è questa machina così lunga?”. Ma io la presi per vedere dove andava. Arrivai dopo 1 ora in un paese sconosciuto. Tutto mi sembrò nuovo, era così diverso da l’Andalusia che conoscevo. C’erano case piccole da per tutto, ma qui non erano dipinte in bianco. E c’era anche tanta gente che invece viveva dentro dei funghi giganti che loro stessi avevano trasformato in case. E furono molto felici in quel posto con le loro famiglie.

Quando arrivai a Barcellona ricordo che la prima cosa che vidi fu un tram. Pensai: “Cosa è questa macchina così lunga?”. Comunque io la presi per vedere dove andava. Arrivai dopo 1 ora in un paese sconosciuto. Tutto mi sembrò nuovo, era così diverso dall’Andalusia che conoscevo. C’erano case piccole dappertutto, ma qui non erano dipinte di bianco. E c’era anche tanta gente che invece viveva dentro dei funghi giganti che loro stessi avevano trasformato in case. E furono molto felici in quel posto con le loro famiglie.

 GRAZIE per il vostro contributo!foto-barcellona-aerea-495x180

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