ImmagineDue settimane fa, mio marito ed io abbiamo celebrato quindici anni di matrimonio. Questa volta volevamo fare una celebrazione intima con i nostri figli perché nel nostro decimo anniversario avevamo già fatto un bel viaggio da soli. Che viaggio!

Con un’altra coppia di amici avevamo deciso di andare insieme a Euro Disney, a Parigi, perché lei, Francesca, è appassionata dei cartoni animati. A me, a dire il vero, non mi dispiaceva affatto e così abbiamo preso i biglietti d’aereo e abbiamo prenotato un bel soggiorno nel regno magico. Veramente il viaggio valeva ogni euro che aveva costato e per mio marito e me è stato una seconda luna di miele. In quei giorni ho anche vissuto una delle situazioni più bizzarre della mia vita.

Il terzo giorno, la mattina dopo fare colazione, sono dovuta tornare indietro quando eravamo quasi arrivati alla fermata del trenino perché avevo dimenticato i miei occhiali da sole nella camera dell’albergo. I nostri amici non erano venuti con noi perché lui, Michele, non si era sentito bene dopo la cena e la mattina non avevamo sentito nessun rumore nella loro camera e avevamo pensato che ancora dormissero.

Quando uscivo dalla camera, occhiali da sole in mano, ho visto che la porta della loro camera era un po’ aperta e ho pensato che fossero già svegli. Ho aperto la porta con un “Buongiorno famiglia!!” e ho scoperto Michele a letto con Topolina, con quella grande testaccia di stoffa ma con un piccolissimo abitino rosso a pois bianchi e una coda attaccata a quello.

Ho gridato un grandissimo “scusate” e ho chiuso la porta da un colpo, stordita da quello che avevo visto e quando avevo appena percorso la metà del lungo corridoio ho riconosciuto la voce di francesca che mi chiamava. Mi sono voltata e ho visto lei, con l’abitino rosso e la testaccia di stoffa di Topolina sotto il braccio. Mi ha chiesto molto imbarazzata quanto io avessi visto e poi, tra risate, mi ha raccontato che quella era da sempre stata una loro fantasia, che sperava che io non avessi degli incubi per quello che avevo presenziato ma che era l’esperienza più sensuale della sua vita e doveva assolutamente tornare a letto con il suo Topolino.

Di incubi non ne ho avuto, ma quella strana immagine non me la dimenticherò mai.

Montse F.

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