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Lingua & Cultura. Barcellona

Un giorno felice nel giardino

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Questa storia è accaduta tra la famiglia Efficiente (Paolo e Laura) e la famiglia Allegro (Piero, Silvia e Tomasino il suo bambino).
Il venerdì mattina, Paolo Efficiente (accanto a sua moglie Laura) ha telefonato Piero per invitarlo lui e la sua famiglia mangiare la mattina di domenica prossima in giardino, per festeggiare l’arrivo del bel tempo. Piero (e Silvia e Tomasino che erano al lato ascoltando) hanno accettato l’invito molto soddisfatti. Domenica mattina, molto presto, Paolo e Laura hanno cominciato a preparare in cucina: antipasti, primi piatti, i contorni. E aggiungere sale, pepe e specie al pollo allo spiedo che arrostiranno nel fuoco di legna in giardino.
Quando era pronto, hanno messo il pollo sul spiedo e acceso il fuoco perché così è fatto.
Po’ di tempo apparecchiavano la tavola in giardino, non si sono resoconto che “famelico” il cane della famiglia era nascosto sotto il tavolo.
Poco dopo sono arrivati Piero, Silvia e Tomasino. E hanno ricevuto loro molto felice.
Quando sono entrato nel giardino, si sono resiconto che il pollo hanno lasciato nel spiedo era sparito.
Paolo, subito è uscito di corsa per andare in pizzeria, per mangiare i secondi piatti.
Quando finalmente sono stati in grado di mangiare, Tomasino ha trovato dove era il pollo, tutti guardarano dove indicato Tomasino, e videro “Famelico” divoravando il pollo che evidentemente piacere, e tutto finitto di ridere tanto.
È stato una domenica perfetta, anche se non mangio pollo.

Mollo tutto

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Ho cambiato il mio lavoro due anni fa. Per di più ho anche deciso di cambiare vita, paese e clima!
Per tre anni dopo i miei studi, ho lavorato come ingegnere su piattaforme di petrolio in tutto il mondo. Avevo la responsabilità importante per la progettazione del sistema di sicurezza per proteggere i lavoratori contro incendi ed esplosioni di gas. Lavoravo in un ufficio della città ma viaggiavo per le piattaforme in barca o in elicottero una o due volte al mese. Era un lavoro interessante e redditizio, ma mi sono reso conto che volevo dedicare il mio tempo ad una dimensione interpersonale. Vivevo in Aberdeen, una città piccola, industriale e relativamente gretta. Per questi motivi ho lasciato la città per Barcellona con grandi speranze e un sorriso grande.

Corso A1 – Parafrasi della canzone “Per te”

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Gruppo 1

È per te l’aroma delle rose

Ê per te il nostro film preferito

È per te che il passerotto canta

È per te il verde della campagna

 

Gruppo 2

È per te il profumo delle rose

Ê per te una lettera d’amore

È per te quando gli innamorati si baciano

È per te l’azzurro del mare

 

Gruppo 3

È per te il profumo dei fiori

Ê per te un bagno caldo

È per te un giro in bici

È per te il verde speranza

Hanno esistito giganti in Spagna?

Molte culture e tradizioni da tutto il mondo hanno scriti di un momento in che i giganti vivono sulla terra.

Diverse religioni che popolano il mondo si fanno eco di questa costante storia che ha come filo conduttore una misteriosa razza di esseri ciclopiche (per i grechi) o altre con 100 braci che scomparve per sempre.

In Spagna esiste una grande tradizione di leggende che narrano le avventure di giganti per lo più legati alla costruzione di megaliti.

In questo caso evidenzia la mitologia basca con i gentili, gara di gigante che è incaricato di erigere queste costruzioni di pietra e che scomparve nel momento in cui nasce un bambino a Nazareth. A monte di Ataun, si trovavano sepolto l’ultimi giganti che abitavano le terre basche.

Un altro esempio di storie di giganti trovati nella cultura talaiotica Isole Baleari. Sulle leggende dell’isola di Minorca attribuiscono il sorgere del famoso navetas e talayots questi esseri ciclopici.

Non si sapeva se avrebbe potuto esistere questi giganti o erano solo prodotto dell’immaginazione fino una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha costretto il rilascio di Smithsonian i documenti classificati, risalente agli inizi del 1900. Questi documenti parlano della destruzione di migliaia di ossa di giganti.

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WWF della mia città

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In qualità di presidente della sede del WWF della mia città, la settimana scorsa ho organizzato una giornata dedicata alla pulizia del parco pubblico. Scrivo un articolo per il giornale dell’associazione facendo il resoconto di quanto avvenuto. 

Sabato 26 marzo è stato un giorno importantissimo per la nostra città, non solo perché più di 500 persone hanno raggiunto la WWF per l’operazione di pulizia del parco comunale (l’attività con il maggior numero di partecipanti dalla creazione della sede locale), ma sopratutto perché il lavoro di questi oltre 500 volontari ha significato un miglioramento notabile dello stato del parco.

È ovvio che i cittadini sono preoccupati per la mancata manutenzione degli spazzi naturali da parte dell’amministrazione comunale, che da parecchi anni trascura la zona e i suoi servizi, se teniamo in conto le numerosissime persone di tutte le età che dalle prime ore del giorno hanno formato squadre per raccogliere spazzatura di tipo plastico e cartaceo, bonificare i due estremi del parco, convertiti quasi in discariche illegali, e anche aiutare nelle attività di poda e di manutenzione della vegetazione. Il risultato di questo arduo lavoro è stata la soddisfazione di vedere il parco pulito, sicuro e pronto all’uso cittadino.

Vorrei ringraziare tutti quanti hanno partecipato alla giornata in modo diretto e indiretto, specialmente alle aziende che hanno messo tutti i mezzi materiali e meccanici per realizare la pulizia e ai bar e ristoranti che hanno provveduto bevande fresche e panini per i volontari.

Desidero che tutti possiamo godere del nostro parco e sappiamo rispettarlo in modo che una giornata come questa non sia necessaria mai più, ma che invece possiamo ritrovarci per festeggiare la richezza della flora e fauna della zona.

Montse,

Album di famiglia

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“Questa famiglia è un po’ peculiare, la nonna si è operato molte volte, e sembra più giovane que la mamma. Il padre sembra un po’ travestito. La figlia è la più convenzionale.”

“Questa è una fotografia di familia.
Io… La nonna mi chiamo Mercedes, sono seduta a la destra con maglia rosa.
Vicino a me sta Roser la mamma porta gli occhiali verdi.
In piedi tra me è la mamma è il papà, davanti a tutti noi è la nostra dorata figlia e nipote.”

“La Famiglia:

è un congunto formato per un padre e una madre, i sui figlii e daltre ascendenti e descendenti, la famiglia de l’escuola stà formata per io, Roser, il padre, Montse, la nonna, Mercedes, e la figlia, Barbara.
La mama: è la donna de la famiglia che a una figlia chiamata Barbara.
La nonna: è la mamma del mio marito, ossia la mia suoccera, è molto brava con tutti noi.
El padre: è il uomo de la famiglia , si chiama Montse e ha molta cura de la nostra figlia.
La figlia: è una ragazza molto bella ed intelligente, adesso lei studia italiano.”

La guerra. Libera composizione

La guerra non è il problema, nessuna guerra è giuste questo è sicuro ma il vero problema è la codicia degli uomini. La guerra è il risultato di conseguire ogni volta più di qualcune gente. La gente que diclara la guerra non muore lì, è gente che invia l’esercito, muore gente innocente mà il causante no, mai!
Per esempio gli Stati Uniti hanno iniciato molte guerre mà nessuna in territorio americano, anche hanno stablerto le peggiore dictadure della America dil Sud. Non puoi comparare quante morte per guerre ha gli Stati Uniti invence gli altre paise. Tutto per la codicia degli uomini. La guerra sempre esistica si esistono gli umani.

mafaldamundo

Una rivista tutta in italiano

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Magazín de classe del grup de conversa en italià, professora Ada Plazzo en qualitat d’editora amb els seus alumnes de Italiano che passione

Per follejar la revista AQUÍ

 

Esercitazione di traduzione Joan Maragall

avuie-el-mar

Oggi il mare…

Oggi il mare ha ventotto colori,
e tutto è sconvolto, il cielo e l’acqua:
il cielo luminoso e turchino, il vento furioso.
Sfilaccia le nuvole e le caccia.
Fa svolazzare bandiere e bianchezze,
attorciglia e butta all’aria gli alberi con grande furia:
il tutto sono gridii e rumori e luccicori,
con un ronzio e un movimento che spaventa.

Novembre 2016
Esercitazione di traduzione
Gruppo di perfezionamento / martedì 10:00 – 12:30
Carme e Eva

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