Peru Tours Explorer

L’itinerario organizzato

Magia del Sud Tour

18 giorni / 17 notti

DATA 14 DE (gennaio-febbraio-marzo-aprile-maggio-giugno-luglio-agosto-settembre-ottobre-novembre-dicembre)

Primo giorno:

PARTENZA IN TOURS EXPLORER PER CIRCUITO INTERA GIORNATA

LIMA CITY TOUR / MUSEO DI ORO / L’acqua del circuito magico

Il tour include una visita alla Lima coloniale.

Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Secondo giorno:

PISCO-PARACAS

Alle 06:30 circa il trasferimento alla stazione degli autobus alle 7:30 prenderemo il bus crociera (tour bus) a Paracas (3 ore).

All’arrivo trasferimento perostello, poi escursione a Paracas circa 2 ore. Rientro in albergo e pernottamento. (Colazione, pranzo).

Terzo giorno:

ISOLE BALLESTAS

Alle 07:15 trasferimento al molo, dove potrete fare una escursione in motobarca alle Isole Ballestas. Al termine trasferimento a Nazca, dove si può ammirare la famosa Linee di Nazca. Le linee si vedono meglio l’ in aria, in modo da prendere un volo di mezz’ora sulla stessa.

A circa 10:30 pm il trasferimento alla stazione degli autobus per prendere l’autobus da crociera ad Arequipa. (Biglietto bus incluso) (Colazione, pranzo).

Quarto giorno:

AREQUIPA

Arrivo al albergo dopo intera giornata dedicata alla visita della città. Include la visita al Monastero di Santa Catalina, con una guida. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Quinto giorno:

CAÑON DEL COLCA

Pensione completa. Intera giornata dedicata alla l’osservazione della natura e del paesaggio. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Sesto giorno:

AREQUIPA-CUSCO

Machu Picchu

Partenza in Tours Explorer per Cusco.  Resto della giornata libera.

Settimo giorno:

CITY TOUR PER LA CITTÀ DI CUSCO

Prima colazione. Nel pomeriggio è possibile visitare il centro della città di Cusco, la Cattedrale e il Tempio del Sole o Koricancha. Poi fuori dalla visita Kenko città, Tambomachay, Puca Pucara e della fortezza impressionante di Sacsayhuaman, costruita strategicamente su una collina, famosa anche per le sue enormi pietre intagliate, un’incidenza più di 9 m/30 ft oltre 350 tonnellate. Alla fine del tour, ritorno e trasferimento in hotel. (Cena)

Ottavo giorno

Cusco/valle sagrado

Màrjori, (corso on-line) Principiante

Bimbo

Ingredienti per 2 persone

3 avocadi

sale

1 Limone piccolo

½ Cipolla

Preparazione

  • Pelare e spezzettare gli avocadi.
  • Dopo pestarli e aggiungere il succo di limone.
  • Pelare e tagliuzzare mezza cipolla molto fine.
  • Aggiungerli alla cremina d’avocado e mettere un po’ di sale e/o chile a vostro gusto.
  • Mangiare con Nachos.

Jessica e Salomé, principiante

In piscinaSilvio Berlusconi e` un politico ed impresario italiano tra i piu importante. Silvio lavora qualque ore dai giorno, ma esci molto co suo amici e fa le ore piccole.

Arrioa a casa piu’ tardi e’ sempre estanco per che ha fatto tanto lavoro, ma suo amici, le chiamano per invitarle a bere un bichiere di vino, ma lui no si nega. Quindi, si fa la doccio, si fa la barba, si pettina, si veste, si mete li scarpe e si trova li mutandini da donna, ma ricorda con piachere il passato fine da settimana…

Esce con suo amici, conosce una donna piu’ bella e vuole rimanere con lei per tutto la notte. Loro devono molti vichieri da vino e’ dicono di andare a sua casa. Ambano a casa, si bacciono, si abracicciano e si mettono al letto, ma no sapevano che sono emborraciciadi e si dormono insieme.

Alle nove e mezzo, suona la sveglia de lui, si alzano, fanno colazione, si vestano ed escono per continuare una bella giornata insieme. Lui ha dimenticato il suo lavoro, ma solo pensa di stare con questa bella ragazza.

Ebling

La mia casa ideale per ora é un piccolo appartamento a Paris.

Mi piace l’idea d’una soffita piccola e accogliente, come un loft. La cosa essenziale é che ha molte finestre per illuminare la cambra e anche una bella terrazza. Oltre le finestre e la terrazza io voglio vedere la città di Paris.

Il loft ha un’unica cambra con il soggiorno, la cucina e un letto matrimoniale alto (a breve distanza dil soffito). Il bagno separato. Il loft ha 40 metri quadri e la terraza 15.

L’appartamento é rectangulare e la porta si troba in il centro di la parete.

Al entrare per la porta a sinistra si troba la camera dil bagno, a destra si troba la cucina americana. Attacato a la cucina si troba una tavola con due sedie. Dietro di la tavola c’è un piccolo divano. Davanti al divano c’è il letto matrimoniale altto e sotto il letto una tavola con il computer e una scaffale con libri. Attaccata e accanto il letto si troba la terrazza.

Voglio il mobili rustico, di legno e il pavimento anche. Non c’è TV ma si computer.

L’illuminazione artificiale (per la notte) non molto forta e le pareti di colore chiaro e una rossa. Le parete decorata con quadri di colori diversi e anche foto di paesaggio dil mondo e ballerini.  Anche ci sono moltti planti per l’appartamento.

 E questa è la mia casa ideale per ora. Quando io ho famiglia voglio una casa più grande e con giardino.

Nùria, principiante

E tu? Cosa consideri valore?

Scrivi la tua versione della poesia di Erri De Luca

Considero valore i dettagli più piccoli di questa vita, un posto con gli amici, un discorso rassicurante ad un amico con problemi. Considero valore un’amicizia pura, sincera e senza chiedere nulla in cambio, essere fedele a una promessa fatta agli altri e a se stesso.

Considero valore la famiglia anche se il rapporto con loro è molto poco a poco. L’aiuto che viene dal cuore che si è in grado di offrire a qualsiasi della famiglia quando hanno problemi, osservare con attenzione come cresce il più piccolo della casa giorno dopo giorno.

Considero valore ogni forma di vita, la montagna, un fiume, la neve, gli uccelli.

Rimanere in silenzio ascoltando il suono dell’acqua che scorre in un fiume o le onde del mare già calme al tramonto. Considero valore la sensazione strana di camminare sulla neve o emozionarsi di passare attraverso paesaggi lussureggianti e verdi.

Considero valore tutti coloro che lottano per defendere i nostri diritti, coloro che non hanno niente per sopravvivere e ciononostante hanno il coraggio per andare avanti. Considero valore chiunque abbia il coraggio di emigrare lasciando così alle spalle famiglia, amici e costumi. Considero valore l’amore vero, sincero e onesto che ci professiamo gli uni agli altri. Sapere tacere in tempo, coloro che dicono la parola giusta al momento giusto. Considero valore uno che va avanti e agisce senza ipocrisia quindi, uno sa che deve fare in ogni momento.

Considero valore l’ingenuità di un bambino la cui età è di andare a rispondere onestamente senza pensieri in quello che uno richiede, gli anziani perché loro sanno trasmettere tutta la loro esperienza e gli altri ascoltano tutti affascinati e considero valore restare a bocca aperta con una conferenza di un docente. Considero valore lo sguardo di complicità tra un padre e il suo piccolo bimbo. Considero valore la solitudine e potere ascoltare il silenzio perché così nessuno ti obbliga a fare o dire ciò che non si vuole, cosa oggi purtroppo molto difficile. E infine, considero valore essere se stesso con i propri valori senza che nessuno ti dica mai, mai ciò che tu devi fare o dire, cioè, considero valore il primo e più nella vita la libertà.

 Ana

Ciao Erika, come stai? Siamo due studenti spagnoli, de Barcellona.

Anche studiamo la lingua italiana perché nos piace l’Italia vorremmo un’amica per viaggiare a Roma oppure o a Napoli, ti piace?

Studiamo economia e diritto. Volentieri prendiamo un apuntamento con te.  

Helena e Eduardo

Ciao! Studio la lingua italiana da 3 mesi volentieri. Anch’io vorrei una persona per imparano l’italiano. Nel tempo libero mi piace giocare a calcio, ballare oppure ascoltare musica pop. Mi dispiace Eros Ramazzotti, ma mi piacciono le canzoni di Nek, soprattutto “Laura non c’è”.

Se tu vuoi, possiamo vederci per passeggiare e practicare la bella lingua italiana.                                                                       

 Laura e Carmen 

Nome: Jordi Oriol

chiocciola

Cognome: Jacinto

Età: 28

Indirizzo: Madagascar

email: orioljordijacinto@yahoo.uk

Professione: giocatore di calcio

Descrizione personale: sono svedese di Ginevra. Gioco a calcio nel Napoli, mi amici è Maradonna. En el tempo libero mi piacciono fare molte cose: cucina, andare a teatro, giocare boccie (petanca), tennis e golf. Parlo molto l’Italiano perché mi piace viaggiare molto voluntieri.                                       

Jordi e Oriol

Principiante, quarta lezione


Ci sono tre persone, due ragazzi e una ragazza in un giardino del quartiere residenziale in cui abitano: Giovanni, Alessio e Marta.

Marta arriva al giardinetto ed incontra Alessio per il quale ha un forte debole ed a cui aveva chiesto in precedenza il favore di accompagnarla al centro commerciale. Alessio non si ricordava della promessa e reagisce in maniera ambigua. Cosa si dicono?
(scrivi il dialogo tra Marta ed Alessio di almeno 4 battute con i modi di dire analizzati)

Dialogo 1

Marta: Ciao caro! Allora, hai qualcosa d’importante da fare? Altrimenti possiamo andare al centro commerciale, ti ricordi?

ALESSIO: Bel pomeriggio! Sono al verde! Lo sai che ho le pezze al culo? Mi potevo dare un colpo di telefono!

Marta: Maaa, te l’avevo detto! Dai! Allora mi lasci a pane e acqua? Me l’immaginavo! Ma che! Hai le braccia corte? Andiamo almeno a prendere un caffé!

ALESSIO: Vedi!? Questo è un altro paio di maniche, ci stò!

Intanto arriva anche Giovanni che saluta “la clacca” e con fare spavaldo con cameratismo ricorda ad Alessio l’appuntamento per l’aperitivo. Come reagisce Marta? Cosa si dicono?

GIOVANNI: Ciao a tutti! Oh! Alessio! Ti ricordi che avevamo l’appuntamento per l’aperitivo? E sono già le 14h. Vieni anche te Marta?

Marta: Andate voi due! Mi sono scocciata.Marta, Eulalia, Anna

ALESSIO: Marta! Ho sempre i tuoi occhi addosso! Piantala! Mi metti sempre i bastoni fra le ruote!

Marta: Ci diamo l’appuntamento per un altro giorno. Sei fico tu! Chiamami quando ne hai voglia…

Eulalia, Marta e Anna – Esplora la lingua

                
Dialogo 2

Marta: Ciao Alessio, sei presto per andare al centro commerciale?

ALESSIO: Bhe! Forse non è una buona idea. Sabato pomeriggio sarà pieno come un uovo…

Marta: Scusa, penso che ti perda in un bicchier d’acqua, comunque se non volevi andarci avresti potuto darmi un colpo di telefono.

ALESSIO: Non hai pelli sulla lingua, certo?

                                                                               ……

Giovanni: Ciao clacca! Datemi i cinque! Alessio pianta questa e andiamo a fare l’aperitivo.

MARTA: Ma questo è un altro paio di maniche! Mi hai promesso accompagnarmi al centro commerciale!

Alessio: Sì, vabbè! però ho perso la testa. Perché non andiamo tutti e tre al centro commerciale e poi a fare l’aperitivo?

Marta: Non fare ridere i polli! Non hai sale in zucca.

Giovanni: Dai, Marta, non te la prendere. Ha dimenticato la sua promessa: non è cosa dell’altro mondo.

(Marta non dice e va via)

Alessio: Sono propri suqttrinato. Inviti tu?

Giovanni: Io? Sono al verde?

Giulia e Teresa – Esplora la lingua

         

la protagonista

Il 3 di luglio dell’anno scorso nella città di Cuenca è successa una cosa incredibile. Una donna chiamata Carla, che in questo momento lavorava come giornalista alla tv locale, aveva un problema, doveva essere a Madrid di mattina ma si trovava a 20Km da Cuenca. Troppo tardi! La notte era vicina, voleva guidare con la luce del sole ma non era possibile. Per strada non c’èra nessuno, l’unica cosa che rompeva il silenzio della notte erano grida lontane. Da subito la macchina non rispondeva, che succede? Non aveva benzina. Carla credeva di aver visto un benzinaio a 2 Km e l’unica cosa che poteva fare era andare a prenderla. Da subito ha sentito le risa maligne d’un vecchio e si è spaventata e ha iniziato ad andare più veloce. Dopo ha cominciato a sentire passi dietro di lei, non sapeva cosa fare e ha pensato di correre veloce come il vento. Poi a l’improviso, si è svegliata!!!

Aida e David, livello intermedio

Buongiorno cari lettori!

Questo blog nasce come strumento didattico per il rinforzo dell’abilità di produzione scritta degli studenti del Centro culturale ama l’italiano e vuole rappresentare uno degli obiettivi della programmazione didattica, almeno per quanto riguarda la creazione di testi.

Crediamo fermamente che questo strumento sia fondamentale oltre che per tener viva la motivazione degli alunni anche per affermare lo scopo ultimo del nostro insegnamento, far usare la lingua come mezzo di comunicazione che permetta oltre a interagire spontaneamente in un paese straniero anche a “fare cose” in italiano.

Pubblicheremo mensilmente dei lavori sviluppati in classe che ricopriranno varie tipologie testuali che cambieranno in base a livello, unità didattiche, necessità linguistiche, idee,  e chi più ne ha più ne metta.

Lo staff di Ama l’italiano vi augura una buona lettura!

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